vivere l’incontro
Vediamo, da dove iniziare?
Quando un blog è fermo ci si chiede sempre se chi sta dietro i testi lo abbia dimenticato. In tre mesi abbondanti di stop, c’è un’eco che risuona nel vuoto del web. Ma oltre al mondo virtuale esiste un mondo “quadridimensionale” e “Incontri Provinciali d’Arte” è approdato lì.
Il desiderio di festeggiare i due anni di blog con “qualcosa” era nell’aria già da tempo e lo scorso luglio è diventato realtà, dopo 5 mesi di intenso lavoro.
Un’idea ha preso piede più di ogni altra: realizzare una “mostra diffusa”!
La location non poteva che essere un mio luogo del cuore: la cittadina di Leonessa, in provincia di Rieti.
Coinvolgere immediatamente la Pro Loco Città di Leonessa, nella figura della vicepreside, Valentina Milano, è stato un atto imprescindibile.
Per approcciarsi ad un borgo, credo sia l’unico vero passo da fare, soprattutto là dove esiste una pro loco, ente che non sempre è presente nei territori e purtroppo, non sempre è realmente attento e sensibile.
Così ottenere il loro benestare all’idea, è stato il primo passo, fondamentale per avviare poi gli iter autorizzativi e trovare le location adatte per opere e artisti.
In breve tempo sono iniziate le prime riunioni con Valentina, divenute presto scambi telefonici serrati.
Gli spazi più particolari, gli artisti che necessitavano di maggiori cure: tutto aveva bisogno di mille attenzioni e non si poteva dare nulla per scontato.
Di grande importanza, poi, è stato l’incontro, avvenuto in provincia di Caserta qualche tempo prima, con Rosanna Accordino di CurArt, che ha seguito la comunicazione stampa e mi ha supportata nella definizione delle idee.
Da subito si è definito l’evento come una “rassegna artistica”, questo sicuramente per la modalità espositiva scelta, poche opere, a volte anche isolate, all’interno di luoghi iconici della cittadina e di gallerie di artisti locali che hanno aderito all’iniziativa; per il tono istituzionale, culturale e sobrio, e per gli eventi previsti all’interno del periodo di esposizione. Insomma: non una semplice mostra, non un festival con i suoi clamori.
Ma perché “esporre” i protagonisti di un “blog”?
Perché “Incontri Provinciali d’Arte” vuole celebrare l’incontro inaspettato che avviene nelle pieghe dei luoghi, là dove non ci si aspetta di trovare l’arte; l’incontro con persone all’apparenza comuni, che invece aprono le porte del cuore e di spazi magici, capaci di cambiarti dentro.
Perché l’arte è così, parte dal cuore e arriva al cuore e solo attraverso l’incontro nasce l’alchimia.
Far vivere questi incontri anche ad altre persone era ciò che volevo.
Avvicinare opere e artisti a un pubblico che non sta attivamente cercando l’arte, offrendo un’occasione inaspettata di scoperta e connessione.
Opere isolate che incontrano l’osservatore: non i fasti di una pinacoteca, non le masse dei musei.
Arrivare anche solo al cuore di una sola persona per me sarebbe stato importante.
Invece ho incontrato molti cuori emozionati, che hanno seguito le tappe della “mostra diffusa”, riconosciuto artisti e cliccato sul QR code per scaricare mappa e schede!
Luoghi sacri e storici hanno incontrato le opere, artisti locali hanno incontrato artisti di altre città, luoghi istituzionali hanno visto realizzarsi opere site-specific.
Se questa non è magia!
Non è tutto oro quel che riluce: ansie, tensioni, difficoltà, ci sono state, ma ho avuto la grande fortuna di incontrare persone capaci di affrontarle con me e risolverle: non è da poco! Le ringrazio di cuore.
Tutto il gruppo dei ragazzi della Pro Loco città di Leonessa ha dimostrato di saper accogliere le idee, aiutandole a farle crescere e diventare realtà.
È stato attivato un crowdfunding e ringrazio una a una le persone che mi conoscono ed hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
Rinfresco inaugurale, pranzo per il gruppo di acquarellisti dal vero di Sketchcrawl Roma, pernotto di un’artista, tutto il materiale tecnico esplicativo ed espositivo della mostra, le protezioni per i trasporti, una piccola assicurazione e parte del catalogo che verrà realizzato, sono tutti i costi sostenuti grazie alla loro generosità.
Credo fermamente in questo tipo di evento, dove l’artista è il vero protagonista e non il curatore o l’organizzazione.
Credo che l’artista debba poter raccontare la sua opera e la sua visione, così è stato bello durante l’inaugurazione dar loro spazio per raccontarsi davanti alle loro opere.
Credo che dietro ogni poetica artistica ci siano messaggi importanti e come ogni incontro che si rispetti, si debba sempre andare oltre la superficie.
Credo che senza il benestare delle persone, delle confraternite, degli enti locali, nell’utilizzo dei luoghi che hanno ospitato le opere, nulla sarebbe stato possibile.
Credo nei sogni, anche quelli irrealizzati, perché forse partendo da quelli se ne raggiungono altri.
Spero di non fermarmi e che questo sia solo l’anno zero.
Facendo tesoro di errori e successi ci vediamo fuori dal web, alla prossima edizione di “Incontri Provinciali d’Arte”!
In attesa del catalogo, di seguito troverete un piccolo riassunto:
Location e artisti:
- Convento Padri Minori Cappuccini
Un’opera pittorica di Massimo Centaro
Un’opera pittorica di Fabrizio di Nardo
- Chiesa dell’Immacolata della Chiesa dell’Immagine
Un’opera pittorica di Renata Spuria in arte Renèe
- Galleria d’arte di Massimo Bigioni
Una scultura in carta di Sabina Sensoli collegata all’opera esposta in Biblioteca Civica Giuseppe Cultrera
- Chiesa di San Carlo Borromeo
Un’opera pittorica di Massimo Centaro
Tre opere pittoriche di Vanessa Nicoli
- Chiesa di San Pietro
Un’opera pittorica di Vanessa Nicoli
Un’opera pittorica di Fabrizio di Nardo
- Biblioteca Civica Giuseppe Cultrera
Opera site-specific di Sabrina Sensoli
- Sede Pro Loco città di Leonessa
Fotografie di Simona Ballesio
- Galleria “Il lampione” di Angelo Rauco
Un’opera pittorica di Massimo Centaro
- Chiostro dell’ex convento di San Francesco
Due opere pittoriche di Renata Spuria in arte Renèe
Due installazioni di Gianluca Esposito e Fabio Maria Alecci de La prima stanza home gallery
Un’opera site-specific di Riky Boy (Riccardo Sala) per le Fonticelle di Frosinone
Tre opere pittoriche di Gian Domenico Negroni
- Sale di Margherita d’Austria
Quaderni e cartoline ad acquerello di Pier Paola Canè
- Bottega artigiana di Antonio Zelli
Un’opera pittorica di Gian Domenico Negroni
- Con la partecipazione nel Rifugio di Vallonina di
Fabio Imperiale
Un po’ di numeri:
23 opere
12 artisti
12 location
Ospiti della rassegna gli artisti di Sketchcrawl Roma








